METROPOLI RURALE

28 novembre 2010 ore 11:00

Mostra fotografica collettiva presso il Museo Nazionale Preistorico Etnografico Luigi Pigorini promossa dal Municipio XII – Eur di Roma in collaborazione con Associazione Culturale Wide Shut Photography.

Il tema, che trae ispirazione dai beni monumentali e dall’agro romano del Municipio XII, è l’incontro tra città e campagna, tra uno stile di vita urbano e metropolitano e lo stile ecologico e sostenibile di chi è legato agli antichi mestieri della terra.

https://www.collettivowsp.org/2010/11/17/concorso-fotografico-la-metropoli-rurale-premiazione-e-inaugurazione-mostra-fotografica/

© Rachele Gigli

NUOVE DE-CENTRALITÀ

Progetto AA 2013-2015

Avrei voluto entrare nell’anima di questi quartieri, ma ho dovuto per il momento cambiare il mio fuoco verso il non-umano e fotografare l’esoscheletro e l’assenza dell’uomo e del fatto sociale. Infatti, quello che più è risultato dai miei ripetuti sopralluoghi è la sola e preponderante presenza del mattone, informe e vuoto, come vuota è la vita culturale in questi quartieri che chiamano “nuove centralità”. Veri e propri dormitori che al di fuori delle pareti di casa risultano inospitali, fatiscenti e assurdi per la grande assenza di servizi e di vita sociale.

L’esile “cura del ferro” per ora non funziona, non rende questi quartieri meno isolati e sconosciuti ai non residenti, con le sole eccezioni causate dai centri commerciali, unici luoghi d’incontro insieme ai bar, per mancanza di piazze e di un centro.

La natura circostante risulta deturpata e ispida come un gatto malato, non viene affatto valorizzata. L’ambiente agro-pontino nonostante l’importanza storica ed archeologica viene divorato dal cemento. All’interno delle “nuove centralità” spesso le aree verdi sono maltenute e ai bordi delle strade è pieno di rifiuti. Un capitolo a parte è da riservare a coloro che vivono ai margini di questi quartieri e che ho avuto modo di osservare, ma questa è materia per un altro progetto da sviluppare.

Ho preso in considerazione la zona a sud di Roma, un triangolo che mi diverto a denominare “delle permute” (Torrino-Mezzocammino, Eur-Castellaccio e Tor Pagnotta2) perché quello che più è evidente è che la speculazione edilizia così aggressiva com’è in questo momento, è resa possibile dall’ultimo piano regolatore e dai vari accordi di programma che porteranno giovamento a qualcuno, ma non portano nessun vantaggio al cittadino. In pochi ettari abbiamo tre esempi di “nuove de-centralità”. 

Dal mio progetto è stata scelta una foto per la copertina di un libro importante sull’argomento della speculazione edilizia, intitolato “Il regime dell’Urbe”, di Ernesto d’Albergo e Giulio Moini, Carocci editore (2015).

© Rachele Gigli