IL MIO LIBRO È IN PREVENDITA!

La casa editrice Confraria do Vento inizia questo nuovo anno allargando ancora di più i propri orizzonti e presenta il libro della scrittrice, ricercatrice e traduttrice italiana Rachele Gigli, “La pentola-anguria – Storia di un bambino indiano”. Si tratta di un’edizione bilingue di ottima fattura, con traduzione in portoghese di Alípio Carvalho Neto, anche lui traduttore, ricercatore, poeta e musicista con base in Italia. Rachele firma tutte illustrazioni del libro.

Siamo estremamente orgogliosi di questo ponte tra il Brasile e l’Italia.

” Scegliendo di leggere La pentola-anguria – Storia di un bambino indiano ci si prepara a viaggiare attraverso i continenti, il tempo e, come succede con ogni buon libro, dentro sé stessi. In questo racconto poetico, Rachele Gigli narra la storia di un dolce bambino indù per il quale l’età adulta arriva prima del dovuto. Solo una traduttrice ed eccellente illustratrice può tradurre in parole semplici tante questioni sostanziali. Dotata di una sensibilità unica, la poliedrica Rachele Gigli ci presta il suo sguardo generoso e si afferma, con “La pentola-anguria – Storia di un bambino indiano”, anche come scrittrice.” – Valentine Herold

Rachele Gigli nasce a Grado, in Italia, dove attualmente risiede. Si laurea in Lingue e Letterature Straniere, con una tesi sullo scrittore spagnolo Luis Martín-Santos, presso l’Università degli Studi Roma Tre. La letteratura sperimentale è la sua principale fonte di ispirazione. Si dedica alla ricerca nell’ambito dell’estetica del neo-barocco ispano-americano, che la porta a frequentare per un anno il dottorato in Letterature Comparate Ispanoamericane all’Università Nova di Lisbona. Attualmente, lavora come traduttrice e coltiva le sue passioni artistiche per il disegno, la fotografia e la videoarte.

Iniziamo le prevendite tramite il team di vendita dell’editore:

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GUIADO POR DEUS

Lo scenario brasiliano odierno è il risultato di una crisi politico-religiosa che ha trovato in questo paese un humus ideale: la disparità economica e la coabitazione di un pluralismo religioso. Da un lato i cattolici e i movimenti indigenisti con le tradizioni e i culti precristiani, e dall’altro il crescente movimento neoprotestante di stampo americano che, in sodalizio con la politica di destra e conservatrice di Bolsonaro filo trumpiana, si fonda sulla teologia della prosperità. “Il protestante sudamericano, da un lato moralmente conservatore e dall’altro sedotto dal Vangelo dell’abbondanza, promessa di ricchezza e salute, non è uno stereotipo ma il prodotto di una domanda di salvezza, che investe anche la salute fisico-affettiva e la prosperità materiale.” (A. Riccardi) Ma la ricerca di una ricchezza facile insieme alla visione conservatrice che imbriglia i diritti, scomodi al potere, si sposano con la visione criminale e portano ad un aumento della violenza, della disuguaglianza, della chiusura verso l’altro, il diverso, finendo per giustificare l’esistenza di uno stato dispotico e autoritario. Un cerchio che non si chiude in Brasile ma che tende a dilatarsi a tutto il mondo.

© Rachele Gigli

SPAZI POLIFONICI

SARDEGNA – ALENTEJO – PERNAMBUCO

Una sintesi dell’incontro di immagine e suono. Il progetto prende ispirazione dalla polifonia nelle composizioni musicali di Alípio Carvalho Neto e da una ricerca realizzata congiuntamente in Sardegna, Alentejo e Pernambuco. Nelle foto, diversità e analogie di tre luoghi in apparenza così distinti e distanti, sia geograficamente sia culturalmente, intendono evidenziare una polifonia da me definita “spaziale”.

Partendo dallo studio delle forme polifoniche praticate dalle tre culture musicali e indagate dal musicologo e compositore Alípio Carvalho Neto ho trasposto tali procedimenti alla fotografia per comporre uno spazio imaginifico in cui le tre culture osservate potessero dialogare. Di seguito elenco le categorie che sono diventate punto di partenza per la mia ricerca visiva e filo conduttore interpretativo che ha dato voce alle immagini:

Eterofonia: variante creata dall’unione di immagini diverse. Bordone: filo conduttore che unisce le immagini in una storia. Imitazione: uno stesso elemento riproposto in momenti diversi. Canone: si basa sull’imitazione e struttura la composizione visuale per intero. Parallelismo: immagini diverse seguono una stessa struttura.

La mostra è stata inaugurata il 31 luglio 2009 alla Livraria Cultura di Recife con il concerto di Alípio Carvalho Neto.

https://jazzearredores.blogspot.com/2009/07/

© Rachele Gigli